Anna e Vincenzo: la magia dell'amore

39 LE TUE MANI Non conosco strade più bianche delle tue mani, affrante sul velluto. Il sole che scende a giocare sui tuoi capelli, muore tra le dita congiunte con le punte, come un’antica madonna, a pregare. Fragile traccia, per trasmigrare. Vorrei ritrovarti nel polverio del tempo. Un cerchio di cavalieri col ginocchio piegato e le donzelle al balcone, con le trecce sgranate. Così la tua preghiera addolcisce il mio cuore: sotto le dita congiunte, la preghiera è un sogno d’amore.

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