Anna e Vincenzo: la magia dell'amore
50 Come è nata questa raccolta ? Quasi per gioco. Buonassisi – non l’ho mai chiamato per nome – nel 1968 vinse con il libro “ IL MANGIAUTORE “ la Palma d’Oro al Festival dell’Umorismo a Bordighera, da quell’anno entrò a far parte della giuria , per cui ogni estate tornava, e lo faceva con molto piacere, perché erano tre, quattro giorni, spensierati, con amici che vedevi solo in quell’occasione e potevi “ lasciati andare” alla spensieratezza ed all’allegria. Nel 1969 lo accompagnai ed ebbi l’opportunità di conoscere alcuni di quei “ mitici “ personaggi che tanto ammiravo. Non ero proprio una ragazzina, avevo già 26-27 anni, anche se ne dimostravo meno, per cui queste” matite” mi presero immediatamente sotto la loro ala protettrice, divenni la loro mascotte , suscitando anche qualche ingiustificata gelosia da parte del Buonassisi. In quel periodo mi occupavo di moda e di arredamento, ero quasi astemia, però nel mio DNA scorreva, forse a mia insaputa, il “ virus “ della passione per il mondo del vino, settore che più avanti mi avrebbe visto gestire l’Istituto dello Spumante Metodo Classico Italiano. E’ diventato naturale per loro e per me, produrre vignette sul mondo del bere, dal momento che il Buonassisi aveva appena lasciato il Corriere della Sera, e si occupava di una importante rivista del settore che stava muovendo i suoi
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